Shame, la sceneggiatura

                                  

Finalmente è online la sceneggiatura di Shame e per i fan di Steve McQueen le sorprese non sono poche.
Spesso non ci rendiamo conto di quanto lavoro sta dietro a un film e di come ogni singolo dettaglio sia in realtà il frutto di scelte difficili e meditate. In un film nulla è lasciato al caso e la lettura di una sceneggiatura originale ci permette di scoprire cose che altrimenti non scopriremmo mai. 

Per esempio, la lunga intro del film sulla sceneggiatura viene indicata con il titolo Violini. Le didascalie sono queste: Lenzuola spiegazzate [violini], veneziane [violini, crescendo], pene [violini, fortissimo], un uomo gira per casa, tirando sciacquoni e aprendo rubinetti [violini, fortissimo, musica come acqua], pene [glissando sospeso], inizio messaggio segreteria telefonica [pianissimo], fine del messaggio [fortissimo taaaaaaaaaan ta-ta taaaaaaaaan]. Pene [gran finale].

Una serie di cancellature in corrispondenza della scena di jogging notturno, fa intuire quanta importanza ha la scena di lui che aspetta saltellando che il semaforo diventi verde: Semaforo rotto, semaforo intatto, semaforo rotto [Quel semaforo è la sua condizione, nota di SMcQ], semaforo intatto [Nessuno nota il semaforo, nota di Abi Morgan], semaforo rotto [Questo è un film per gente che vive di sottotesti, e la gente che vive di sottotesti lo noterà, semaforo come simbolo di ordine, ordine che viene rotto dal logorio del tempo, nota di SMcQ], semaforo intatto [La vita continua, nonostante la tragedia della vita, nota di SMcQ], semaforo rotto [Fornitura gratuita, ditta Jameson & sons, chiamare nel pomeriggio, nota di SMcQ, :D, nota di Abi Morgan]. 

Si sa, i dialoghi sono sempre difficili ed è interessante come SMcQ e Morgan lavorano sui dialoghi di Shame: Per esempio lei dice: «Ti piace lo zucchero?»; Lui: «Sì, perché è dolce» [Banale!, Abi Morgan. Vero proprio perché banale, come la vita!, SMcQ. Lo zucchero sarebbe il sesso, vero?, Abi Morgan. Sostanzialmente sì, SMcQ. Perché non dice «Ehi, ti piace la figa?» oppure «Figa?» o anche «Figa qui?», Abi Morgan. Non male, ma sono al lavoro, bisogna essere più sottili, e in ogni caso il problema è quello che risponde lui, SMcQ. Già, cosa risponde lui?, Abi Morgan. Eh, è dura, SMcQ. Sguardo vacuo?, Abi Morgan. Sguardo vacuo, ok, SMcQ. Sguardo vacuo prolungato, Abi Morgan. Sguardo vacuo prolungato e violini, SMcQ. Sguardo vacuo prolungato e musichina accennata tipo gniiiiiiiiiin, sottile, come il dubbio che si insinua, Abi Morgan. A volte sei un genio, SMcQ].