Falce, carrello, chitarra, spinello

                              

Benardo Caprotti, patron di Esselunga, sul Sole24Ore di oggi:

«Non è tanto che il marchio è stato utilizzato dai Baustelle e da Brunori Sas, quanto il fatto che il nome dei miei supermercati stia così bene con la malinconia di quelle canzoni.»